Ensemble

la fonte musica

Membri:
Michele Pasotti, liuto e direzione
Francesca Cassinari, soprano
Alena Dantcheva, soprano
Gianluca Ferrarini, tenore
Efix Puleo, viella da braccio
Teodoro Baù, viella da gamba
Marco Frezzato, viella da gamba
Federica Bianchi, organo gotico e clavisimbalum
Ermes Giussani, tromba da tirarsi, trombone
Marco Domenichetti, flauto
Marta Graziolino, arpa gotica

La fonte musica è un ensemble specializzato in musica tardomedievale fondato e diretto da Michele Pasotti.

L’ensemble è nato per interpretare la musica di passaggio tra l’età medievale e quella umanistica (ca. 1320-1440, con particolare attenzione al Trecento italiano) su strumenti d’epoca e attraverso una costante ricerca filologica.

Al centro dell’idea di interpretazione de La fonte musica sta il “tornare alle fonti”, alle radici della polifonia medievale, al senso dei testi lirici e delle scelte compositive, un’attenta decifrazione della retorica e della grammatica musicale per comprendere, restituire e tradurre per noi, oggi, una stagione musicale straordinariamente creativa, sperimentale e raffinata ancora troppo poco conosciuta. Il virtuosismo vocale e strumentale, essenziale per corrispondere alla complessità, raffinatezza, sperimentazione e ricerca del dettaglio tipiche dell’Ars Nova e dell’Ars Subtilior, e una concezione del concerto come performance globale in cui l’ascolto, la visione, il gesto interagiscano superando la forma del concerto frontale caratterizzano le esibizioni dal vivo de la fonte musica.

L’ensemble è stato ospite, tra gli altri, dei festival Resonanzen (Konzerthaus, Vienna), Konzertsaal der Wiener Sängerknaben (Vienna), Les Inouies ad Arras (Francia), Teatro la Fenice (Venezia), Csíkszeredai Régizene Fesztivál (Romania), Musica Sacra Piber (Austria), Cantar di Pietre in Svizzera, I Concerti dell’Accademia Bizantina, Venetian Center for Baroque Music (Venezia), Vespri in San Maurizio (Milano), La Via Lattea, Ghislierimusica, Gaudete! Festival, Le Vie del Barocco, Musica nei Chiostri, Musica Ricercata, Antiqua, Festival dell’Ascensione, in Italia. La fonte musica ha già inviti fino al 2016 in Olanda, Belgio (un tour di 6 concerti per la stagione di Oude Muziek), Polonia, Finlandia, Austria, Italia.

Il primo progetto discografico “Le Ray au Soleyl. Musica alla corte pavese dei Visconti (1360-1410)” è uscito nell’Aprile 2011 presso ORF/Alte Musik ed ha avuto critiche entusiaste e premi internazionali. Diapason gli ha assegnato 5 diapason sul numero di novembre 2011, “Supersonic Award” della rivista lussemburghese Pizzicato, disco del mese e finalista per il disco dell’anno 2012 per Amadeus.

Altre critiche lo segnalano come una “performance ideale” grazie alla quale la musica “raggiunge il livello massimo di tensione emotiva […] Solo così è possibile un autentico dialogo con questo straordinario momento della musica del medioevo” (KKKKK, voto massimo per RBB kulturradio, Berlin). “L’ORF rimane fedele alla sua filosofia dell’eccellenza poiché la Fonte Musica firma qui una produzione assolutamente perfetta su cui non c’è proprio nulla da ridire. Questo patrimonio straordinario ci viene rivelato qui con una disinvoltura sbalorditiva…..La Fonte Musica opta per un’interpretazione molto equilibrata, senza l’asprezza che ci infastidisce talvolta in altre registrazioni di questo genere”. (Pizzicato. Classics in Luxembourg)

“Un’esecuzione entusiasmante: la varietà dei colori, il coraggio dei gesti retorici, la precisione tagliente degli accordi,…un incontro di voci perfetto. Sensazionale! Tutta la musica di questo disco è una follia, uno splendore di fantasia e di intelligenza a cui questo gruppo e il suo direttore si accostano con amore e raffinatezza. Un bellissimo disco: un exploit.” La recensione, Rete due, RSI (Svizzera), ottobre 2011

“Grazie ad anni di esperienza con la musica del tardo Medioevo, l’ensemble specializzato “La fonte musica” conosce profondamente il mondo di suoni di questa musica molto complessa ed è in grado di rendere la sublime sottigliezza di ogni singolo brano”. Klassik.com, (Germania) novembre 2011

“Una novità discografica di grande pregio e raffinatezza”.  Quilisma, Rete due RSI (Svizzera), dicembre 2011

“Prima e promettente prova discografica dell’ensemble La fonte musica diretto dal liutista Michele Pasotti… un raffinato e sensibilissimo taglio interpretativo che, con ricchezza di sfumature e idee suggestive, Pasotti ha impresso al cd.” (Amadeus, 5 stelle e A, Disco del Mese e Finalista per il disco dell’Anno)

Il sito francese “APPOGGIATURE” nel luglio 2011 gli ha conferito il massimo riconoscimento: Appoggiature d’or Con queste motivazioni: “Questi giovani artisti guidati dal liutista Michele Pasotti dimostrano una formidabile assimilazione di questo labirinto vocale, di questa combinazione di suoni e colori, di questi melismi teneri o audaci! Le voci, accoppiate in modo ideale, si possono ascoltare distintamente, con precisione: in un modo che evita di caricare di inutile effetti questa o quella melodia. Allo stesso modo, le parti strumentali (flauto, arpa, vielle, tromba da tirarsi e liuto) ci fanno assaporare ogni linea melodica, rivendicando i loro interpreti la stessa attenzione al “bel canto” dei soprani e del tenore. Queste altissime qualità, artistiche e tecniche, sono assistite da una presa del suono di primo piano. La riuscita eclatante dell’impresa – che unisce l’equilibrio intelligente del programma al coinvolgimento inebriante dei suoi interpreti – richiede da parte nostra l’assegnazione di un’Appoggiature d’Or senza alcuna esitazione”

L’ensemble ha registrato il secondo disco “Metamorfosi Trecento. Trasformazioni del Mito nell’Ars Nova” in uscita nel 2015.

Michele Pasotti

Michele Pasotti si è diplomato con il massimo dei voti in Liuto sotto la guida di Massimo Lonardi all’Istituto Pareggiato “F. Vittadini” di Pavia e si è specializzato seguendo seminari di Hopkinson Smith e Paul O’Dette. Presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano si è poi perfezionato con Laura Alvini e Diego Fratelli. Ha approfondito lo studio della prassi esecutiva tardo-medievale sotto la guida di Kees Boeke con un corso quadriennale presso la medesima scuola e di Pedro Memelsdorff alla Escola Superior de Musica de Catalunya di Barcellona. Presso l’Università di Roma “Tor Vergata” ha frequentato il corso di perfezionamento L’Ars Nova in Europa, diplomandosi con lode. Contemporaneamente agli studi musicali ha frequentato la facoltà di Filosofia all’Università di Pavia, dove si è laureato con lode. E’ stato redattore della rivista di filosofia Oltrecorrente diretta da Fulvio Papi.

Dal 2013/14 è titolare della cattedra di Liuto presso il Conservatorio “Maderna” di Cesena e inoltre svolge un’intensa attività seminariale in istituti di perfezionamento, conservatori, scuole e festival. A questi affianca conferenze di approfondimento musicologico o di divulgazione e introduzione a liuto, tiorba, chitarra barocca e alla musica antica. Dal 2013 tiene un corso presso la Civica Scuola di Musica di Milano su Ars Nova.

E’ direttore e fondatore de “la fonte musica”, ensemble specializzato nella musica tardo-medievale, ed è sempre più spesso invitato a dirigire cori polifonici o ensemble vocali.

Nell’ambito di concerti tenuti in molti Paesi europei, Cina, Corea, Turchia e in Italia è stato diretto da C. Abbado, G. Antonini, D. Fasolis, Th. Hengelbrock, A. Marcon, M. Huggett, N. Stutzmann, B. Kujiken, C. Rovaris, A. Molino. Si esibisce regolarmente con gli ensemble I Barocchisti, Il Giardino Armonico, Orfeo 55, L’Arte dell’Arco, Ghislieri Consort, Balthasar Neumann Ensemble, Il Canto di Orfeo, Capella Cracoviensis, Odhecaton, gruppi con i quali ha ottenuto i più importanti riconoscimenti della critica internazionale (Diapason d’or de l’année, Grand Prix du disque de l’Académie Charles-Cros, Diapason d’or, Choc du Monde de la Musique, Editor’s Choice di Gramophone, Disco del Mese di Amadeus).

Ha collaborato tra gli altri con Orchestra Mozart, I Solisti della Scala, Kammerorchester Basel, Venice Baroque Orchestra, Spira Mirabilis, Helsinki Baroque Orchestra, La Divina Armonia, Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, Micrologus, Cantica Symphonia.

Dal 2012 si esibisce regolarmente, anche come Solista (Tiorba), nelle più importanti sale d’Europa insieme a Cecilia Bartoli e a i Barocchisti. Nell’autunno 2008 è stato chiamato da Mario Brunello a suonare nel suo ensemble Brunello Baroque Experience, con cui ha affrontato una lunga tournée. Come solista (liuti, tiorba, chitarra barocca) ha un repertorio che va dal Medioevo al tardo Settecento e ha registrato un lavoro dedicato al grande chitarrista seicentesco Francesco Corbetta (Dynamic).

Ha effettuato numerose registrazioni discografiche, radiofoniche e televisive (per Deutsche Grammophon, Decca, EMI/Virgin Classics, Naïve, Sony/Deutsche Harmonia Mundi, SWR, Glossa, ORF, Ricercar, Passacaille, Avie, Rai Radio 3, Rete 2 della Rsi, France 2, France Musique, Mezzo, Dynamic, Tactus, La Bottega Discantica, The Classic Voice, Amadeus) tra cui si ricorda il disco dedicato a Pergolesi con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado pubblicato da Deutsche Grammophon.

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